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Mens sana lotta ma alla fine vince il galatasaray

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17 ottobre 2013  Rassegna Stampa

Corriere di Siena
Nel primo appuntamento con l’Eurolega arriva una sconfitta per la Mens Sana, contro una delle potenze economiche del girone, il Galatasaray di Ataman. I turchi dimostrano fin dai minuti iniziali una vena fin troppo buona nella metà campo offensiva, che presto dilaga creando un gap che la Mps non riuscirà più a colmare, anche se in parte a contenere in vista di possibili scontri diretti. Nell’inedita cornice di Firenze la Mens Sana inizia la sua scalata in Eurolega. La Verbena risuona anche a al Mandela Forum mentre i colossi del Galatasaray si dimostrano fin da subito degli ostacoli difficilmente sormontabili in difesa. Dall’altra parte Arroyo insacca due giochi da tre punti consecutivi nei primissimi minuti; ma c’è un super Green a togliere le castagne dal fuoco a un attacco biancoverde evidentemente imballato. Il numero 32 infatti segna dieci punti nei primi dieci minuti di gioco per consentire alla Mps di restare attaccata ai turchi, il primo quarto si chiude infatti 16-20. Il  Galatasaray sembra inarrestabile in attacco, Crespi è costretto a schierare la zona per provare ad arginare i problemi a rimbalzo e nel contenere gli uno contro uno, ma con scarsi risultati. La squadra del Bosforo tocca anche il +12 nel secondo quarto, sospinta dalle accelerazioni di un Arroyo dominante. I rimbalzi offensivi concessi ai turchi sono sanguinosi e impediscono ai biancoverdi di capitalizzare le azioni in cui invece riescono a contenere l’attacco di Ataman. Il risultato di queste seconde opportunità (abbinato a un incredibile 8/9 da tre punti degli avversari) fa sprofondare la Mps sul -18 al rientro negli spogliatoi. L’impatto reale dell’Eurolega è sicuramente traumatico per i ragazzi di Crespi, che però rientrano dal tunnel con una faccia diversa, inanellando subito un parziale di 8-0, partendo soprattutto dalle accelerazioni di Hackett. Il Galatasaray però non ha alcuna intenzione di mollare un centimetro e nel suo momento peggiore riesce a resistere in difesa all’affondo biancoverde, trovando poi nuovamente le energie per scappare sul 47-63 firmato dalla lunga distanza da Gordon. C’è tempo però per riavvicinarsi ancora per la Mens Sana, che riesce ad arrivare all’ultima pausa sul 52-63, grazie a un grande gioco da tre punti di Hackett quasi sulla sirena. Gli ultimi dieci minuti sono quelli del disperato tentativo di rimonta per la Mens Sana, ma il Galatasaray continua ad avere medie letteralmente incredibili al tiro, che lo sostengono anche nei momenti più difficili. Crespi si affida ad Hackett, vero e proprio catalizzatore dell’attacco e capace di battere costantemente il suo uomo e concludere, ma anche a Courno-oh che lancia segnali positivi nei minuti in cui viene schierato. La partita poteva finire con un’imbarcata pesante da digerire, ma la Mens Sana riesce a contenere lo svantaggio contro una delle potenze del girone, finisce 75-84. Troppo presto per poter giudicare dove potrà arrivare questa squadra, sicuramente l’incontro ha lanciato segnali discordanti, come il pessimo secondo quarto ma anche l’ottima rimonta sul finale, dimostrando carattere.

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