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Crespi deve riaccendere il fuoco dentro

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

5 febbraio  Rassegna Stampa

Corriere di Siena

SIENA Siamo probabilmente di fronte a uno dei momenti più difficili negli ultimi dieci anni di storia biancoverde. Era evidente fin dall’estate che la Mens Sana avrebbe affrontato periodi del genere, con un budget ridotto all’osso e che nel suo totale non arriva nemmeno alla metà di quanto veniva pagato un singolo giocatore pochi anni fa. Non è però questo il momento di farsi prendere dal panico o dallo scoramento, è semplicemente necessario stare ancora più vicini a una squadra attualmente in crisi d’identità e di fiducia. Alle porte c’è una competizione imprevedibile come la Coppa Italia, in cui può succedere tutto e il contrario di tutto, per essere pronta la squadra dovrà prima di tutto concentrarsi su se stessa e su tutto quello che nelle ultime settimane non ha funzionato. Questo roster ha bisogno di ogni giocatore presente mentalmente al cento per cento sul parquet per poter sperare di arrivare alla vittoria, questo non è successo troppe volte ultimamente.
A Bologna è apparso evidente come alcuni non stessero dando tutto quello che avevano dentro (come ha poi fatto notare anche capitan Ress a Msb Tv) e questo non è accettabile. A Crespi spetterà sopra ogni altra cosa un lavoro mentale con i suoi, dovrà riaccendere quel fuoco, quella fame di vittoria che troppo a lungo è parsa sopita in questo gruppo. Siamo comunque di fronte a ragazzi giovani e spesso inesperti, due caratteristiche che prestano il fianco a partite come quella di domenica scorsa, quando basta che uno o due tiri non entrino per bloccarsi completamente. E’ l’atteggiamento con cui si mettono i piedi sul parquet a fare la differenza però, quella rabbia che è sempre stata il marchio di fabbrica della Mens Sana non c’è o c’è solo a tratti
(come contro il Maccabi Haifa in casa). Nel prossimo weekend la Montepaschi si giocherà un trofeo, sicuramente non con i favori del pronostico ma si spera sia una motivazione più che sufficiente per riaccendere quella fuoco dentro ad alcuni giocatori.

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