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Coach Crespi al lavoro da una settimana senza l’impegno europeo

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

1 marzo  Rassegna Stampa

Corriere di Siena

Una settimana di riposo dopo l’ultima partita è un lusso che in Viale Sciavo non si vedeva da tempo. Dopo la vittoria contro Venezia la Mps è indirizzata nella sua seconda trasferta consecutiva e ci arriva dopo un lavoro in palestra che ora come ora pare oro colato. L’abbandono dell’Eurocup è stato un duro colpo per i ragazzi di Crespi, ma indubbiamente ha dei risvolti positivi nel maggior tempo che questa squadra può passare a lavorare sui suoi oggettivi limiti. Primo tra tutti un attacco che deve per forza di cose passare ogni volta da un lavoro di squadra che altre squadre possono evitare puntando sulle qualità dei singoli. La difficoltà di Siena invece proviene proprio dal non avere un giocatore che può rompere gli schemi mettendosi in proprio, ma di fronte a questo i passi in avanti mostrati nelle ultime settimane sono più che incoraggianti. Crespi non ha in mano una squadra che si addice al suo tipo di gioco, ma sta davvero facendo un lavoro encomiabile nel tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Esempi lampanti sono Green e Nelson, davvero inarrestabili, ma anche il Carter di Venezia oltre a un Hunter che pian piano sta recuperando la forma migliore. E un periodo questo in cui i biancoverdi si dovranno concentrare principalmente su se stessi, considerando anche la sfida imminente contro Cantù di sabato prossimo. Ci sono tanti aspetti da mettere
a punto, a partire da una gestione dell’attacco spesso troppo frenetica e senza idee, momenti che hanno messo a rischio la partita contro Venezia. In difesa invece, i progressi sono indubbi’. I margini di crescita però sono ancora tanti e questa è l’aspetto più incoraggiante.

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