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Crespi: “Siamo stati anche meglio rispetto a gara3

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

22 giugno  Rassegna Stampa

Corriere di Siena

Coach Marco Crespi si gode la vittoria ed il pareggio nella serie. Siena-Milano adesso è sul 2-2. “Penso sempre a migliorare
nella prossima partita – inizia in sala stampa l’allenatore della Mens Sana -, penso che la squadra si sia ancora superata rispetto a gara3 in un match ancora più difficile. Milano ha disputato una grande partita, aver vinto significa che la squadra
ha avuto il piacere di giocare. Dobbiamo essere una formazione che deve avere più desiderio di giocare insieme in attacco e in difesa. Questi due match interni? Parlo di due gare belle da vedere e da vivere anche per questo meraviglioso pubblico.
Io credo ancora che Milano sia ancora la grande favorita per la qualità di gioco espressa anche in questa serie. Ma noi siamo cresciuti ancora di più. Credo che possiamo migliorare la lettura della loro difesa sul pick and roll, possiamo fare meglio su questo. Possiamo evitare ed avere più attenzione a non far arrivare Milano a far giocare i pick and roll in transizione”.
Tanti vorrebbero trattenerlo a Siena, ma forse la Dnb va stretta al miglior coach della serie A… “Ho 52 anni – si scalda Crespi, – ho iniziato ad allenare a 16 anni e non ho mai guardato la categoria nella quale militavo. Ho sempre pensato a portare avanti idee di sport, scegliendo sempre delle situazioni dove potevo farlo. Leggo da mesi che chi si occupa del futuro di questa società, che non ho mai avuto l’opportunità di conoscere, ha già scelto programmi, fatto riunioni e scelto responsabili del settore giovanile. Se qualcuno fosse stato interessato a me credo che mi avrebbe contattato da quando si è capito che questa società era avviata a chiudere. L’altro giorno ho parlato di emozioni, ho messo il cuore davanti a tutti, ci siamo stretti tutti insieme, io qua ho messo tutto. Non si fa bieca politica, con le emozioni delle persone non si gioca”. Così invece coach Banchi: “Non
siamo riusciti a mantenere l’equilibrio soprattutto nel terzo periodo. Siena è stata più brava a trovare canestri che ci hanno impedito di stare lì fino alla fine. Ora ci spostiamo a Milano, consapevoli delle difficoltà che possiamo incontrare contro un avversario di questo calibro”.

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