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Haynes cerca il riscatto Crespi carica la squadra

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

17 giugno  Rassegna Stampa

La Nazione

TROPPO brutta per essere vera, la Mens Sana vista domenica in gara uno ad Assago, contro una buona Olimpia, capace di approfittare delle disattenzioni difensive e di una pessima giornata al tiro di Ress e compagni. Dopo un ko del genere però si può ripartire con ancora maggiore grinta e consapevolezza, senza pensare al fatto di essere sotto 3-0 negli scontri diretti
stagionali con Milano, ma che ogni gara fa storia a sé, anche in una finale scudetto. PER QUESTO, già questa sera, è
atteso il riscatto dei biancoverdi, che nel ritiro milanese hanno avuto modo di riflettere attentamente su quanto accaduto in gara uno. Il 44.4 per cento dalla lunetta (8/18) della Mens Sana grida vendetta, e rappresenta già un poco invidiabile record negativo per una gara di finale scudetto: solo altre due volte una squadra era rimasta sotto il 50%, la VidiVici Bologna
in gara tre 2006/07 proprio contro la Montepaschi del primo Pianigiani (7/15), e la Gabetti Cantù in gara due contro la Sinudyne (14/30). Non è andata meglio dall’arco, visto che il tiro pesante spesso fallito è stato uno dei particolari tecnici su cui si è giocata la partita di domenica sera. Una sola tripla realizzata, dopo di che altre dodici fallite, per arrivare al desolante uno su diciannove dell’altra sera. Dal canto suo invece Milano ha avuto la freddezza di innescare un fin troppo libero
di colpire Curtis Jerrells, che ha stabilito anche i suoi record stagionali  in: tiri da 3 realizzati (6), tiri totali realizzati (10), tiri totali tentati (13), minuti giocati (34),  valutazione (31). Jerrells ha inoltre eguagliato la sua miglior prestazione
nei tiri da 3 tentati (8). I suoi 26 punti sono record 2013/14 per un avversario di Siena eguagliando Turner (Pesaro), che ne
aveva segnati altrettanti alla 19° giornata. Unica nota lieta la prova di Othello Hunter, che in gara uno (dove Siena ha rimediato la prima sconfitta dopo otto vittorie nelle precedenti gare uno di finale giocate prima di domenica, segnando, tra l’altro, sempre almeno 80 punti) ha messo insieme 19 punti e 10 rimbalzi per l’ottava doppia e career high stagionali.
Nella serie playoff 2010/11 tra Sassari (dove giocava) e Milano, Hunter stabilì quelli che sono ancora i suoi record italiani in tiri liberi realizzati (7), rimbalzi difensivi (11), falli subiti (7), palle perse (6). MALE invece uno dei più positivi fin qui, ovvero Haynes che per la prima volta ha giocato una gara sotto il 50 per cento dalla lunetta: il play della Mens Sana ha inoltre
0/10 da 3 punti nelle ultime 3 gare giocate in trasferta. Stasera è atteso da una pronta inversione di marcia come lui sa fare. Ma per provare a battere Milano in casa ci vorrà il contributo di tutti, da Ortner, a secco in gara uno, a Carter, passando per Nelson e Viggiano, spesso decisivi con la loro energia entrando a gara in corso. Nel dna di questo gruppo c’è una grande voglia di reagire alle difficoltà, per questo già stasera si vedrà sicuramente in campo un’altra Mens Sana.

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