Vai al contenuto
Lunedì 7 settembre 2026 Rivista indipendente · non affiliata alla Mens Sana Basketball Siena né ad alcuna società
Fuori dall'Arco Fuori dall'Arco Rivista indipendente di basket italiano
Serie A16 squadreRegular season30 giornatePlayoff8 squadreQuarto10 minuti
Archivio del dominio

La mens sana non molla mai la serie e 2 2

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

La Mens Sana non molla mai La serie è 2-2


22 giugno  Rassegna Stampa

Corriere di Siena

La notizia più importante di tutte: mercoledì ci sarà un’altra partita al Palaestra. Ci sarà perché questa Mens Sana non ha nessuna intenzione di mollare questa serie finale e il proprio sogno. Ci sarà perché il pubblico meraviglioso che si è riservato sugli spalti se lo merita, se lo merita perché questo 2-2 è anche merito del suo straordinario calore. Parte ancora con grande intensità la Mens Sana, che si avventa con rabbia inaudita contro l’avversaria: tre schiacciate nei primi cinque minuti di gioco e la grande difesa nella propria metà campo la lanciano in vantaggio 11-4, con Banchi in evidente affanno nel trovare il giusto  quintetto da schierare. Melli viene portato a scuola da Ress (prima che un bruttissimo colpo alla testa ricadendo sul parquet lo faccia uscire per qualche minuto forzatamente) e Langford spara a salve da principio, mentre tra le file biancoverdi un grande Janning continua a bersagliare il canestro. La Montepaschi però non approfitta appieno delle
tante occasioni create e arriva alla prima pausa sopra solo 19-11, dopo aver letteralmente dominato. In apertura di secondo parziale sia Haynes che Hunter arrivano subito a quota due falli, spianando la strada a un mini parziale milanese. Dopo
cinque minuti la Mens Sana ha messo a segno solo tre punti, con l’Ea7 tornata pericolosamente a -2 grazie a un Langford tarantolato e a un Samuels in grado di dare una fisicità impareggiabile sotto canestro. Il primo vantaggio dell’Olimpia
arriva al 15′ grazie a Jerrels, ma i biancoverdi riescono a rispondere subito grazie ai primi segnali incoraggianti di Green e a un Janning devastante. All’intervallo le squadre arrivano a contatto, 36-33. All’uscita dagli spogliatoi è un susseguirsi
di canestri da entrambe le parti, Milano risponde colpo su colpo a ogni affondo della Mens Sana cercando di non fai” fuggire i biancoverdi. Dopo essere rimasto silente per tutto il primo tempo, anche a causa dei problemi di falli, Haynes sale in
cattedra e attacca l’area con grande aggressività procurandosi canestri e viaggi in lunetta. Ma dall’altra parte Milano fa girare palla con pazienza, trovando tiri puliti che la Mps deve giocoforza lasciare per chiudere l’area. Al 26′ il tabellone recita
49-45, ma la Montepaschi ha ancora delle cartucce da sparare. Con l’ingresso di un infuocato Viggiano infatti i biancoverdi ritrovano la doppia cifra di vantaggio (57-47) grazie alla sua inchiodata, prima di chiudere il quarto sul 60-52.
Ancora un immenso Viggiano segna e serve i compagni per toccare il + 12 in apertura di ultima frazione di gioco. Milano si butta anima e corpo in attacco, Banchi segue Crespi nella decisione di schierare un quintetto basso e cercare così di creare
più spazio in area. A 4 minuti dalla fine la Mens Sana è avanti di sette lunghezze (68-61), vantaggio che riduce a 5 punti quando si entra negli ultimi due minuti di gioco. La tripla di Carter però fa letteralmente esplodere il Palaestra, trasformandolo in una bolgia di urla, salti, cori e applausi. Per la dominatrice del campionato è tutto da rifare, si
torna a Milano sul 2-2, con una Mens Sana totalmente rigenerata ci sarà ancora da divertirsi.

← Torna all'archivio del dominio