Dal settore giovanile alla prima squadra: come nascono i giocatori italiani
Nel marzo 2026, il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) ha formalmente approvato un nuovo Manuale per la Concessione della Licenza e Condizioni per la Partecipazione ai Campionati Giovanili D’Eccellenza 2026/2027, ristrutturando le modalità con cui i club possono accedere ai massimi livelli giovanili. Per attrarre giocatori e diffondere consapevolezza.

Il settore giovanile della FIP copre sia il campionato under 19, sia l'under 17 e l'under 15. Queste categorie si combinano con la Next Gen Cup per le squadre under 19 dei club di Serie A, per sviluppare giovani giocatori ad alto potenziale e offrire loro l'opportunità di raggiungere i vertici della pallacanestro d'élite.
Come il Settore Giovanile della FIP costruisce la piramide ufficiale
La FIP gestisce un Settore Giovanile dedicato con un proprio sito nazionale per i regolamenti giovanili, ospitato su giovanile.fip.it[1]. Per l'anno sportivo 2026–2027, il Settore Giovanile ha pubblicato un documento intitolato “Manuale per la concessione della licenza e condizioni per la partecipazione ai Campionati giovanili d’Eccellenza maschili 2026/27”, versione 1 datata 23 marzo 2026[2]. Una successiva versione 2.0 dello stesso manuale per il 2026–27 è stata pubblicata dal Settore Giovanile il 26 giugno 2026 e annunciata su giovanile.fip.it[3]. Il manuale si applica a tutti i campionati giovanili maschili d'Eccellenza ed è collegato ai Regolamenti generali FIP e alle Disposizioni Organizzative Annuali 2025–26[4, 7]. Non c'è dubbio che la creazione e la promozione di nuovi talenti sia un impegno a lungo termine della FIP.
Il sito del settore giovanile, giovanile.fip.it, funge da punto di riferimento centrale per questi aggiornamenti.
Spiegare l'Eccellenza: definizione e portata
I Campionati giovanili d’Eccellenza sono una categoria di campionati giovanili concepita per la competizione d'élite, non un'etichetta generica[5]. Sono legati a specifiche fasce d'età (U19, U17, U15)[7]. Il manuale specifica che si applica a «tutti i campionati giovanili maschili d'eccellenza» e deve essere letto congiuntamente ai Regolamenti FIP e alle DOA[4,6].
Obblighi dei club: licenze, iscrizioni e roster minimi
Affinché un club possa competere nei tornei d'Eccellenza, deve «manifestare la volontà» di partecipare e rispettare le regole del torneo d'Eccellenza, oltre a ricevere le DOA del caso[2, 6]. Per essere ammessi devono essere iscritti almeno 15 giocatori per la categoria del campionato[6, 8]. Nelle Marche, la scadenza è stata fissata al 20 luglio 2026[6]. Se un comitato locale non organizza un campionato giovanile d'Eccellenza, il Settore Giovanile nazionale garantisce l'iscrizione in un comitato limitrofo[7, 10]. Questo manuale, e le sue successive modifiche, sono stati approvati da organi federali quali il Consiglio Federale[5, 11, 15], evidenziando il livello di controllo.
Next Gen Cup: vetrina d'élite per l'Under-19
La Next Gen Cup, riservata alle squadre Under 19 dei club di Serie A, è iniziata nel 2018-2019 ed è organizzata da Legabasket[12, 13]. Nel regolamento 23–24, il torneo prevedeva una fase a gironi e una Final Eight, con otto squadre qualificate, al PalaLeonessa di Brescia[13, 14]. Per l'edizione 2024–25, una fase a gironi all'italiana ha qualificato otto squadre per un tabellone a eliminazione diretta, con quarti di finale, semifinali e finale disputati dal 21 al 23 febbraio 2025[13, 14].
Prospettive: percorso ufficiale, strada difficile
Anche se i giocatori che competono nei tornei scolastici sono noti per il loro talento, devono comunque affrontare le sfide più dure sulla strada per salire a bordo della nave della Serie A. Sebbene l'ingresso nell'Eccellenza sia strettamente regolamentato (manuali, DOA, roster minimi, regioni limitrofe), i documenti disponibili non quantificano direttamente quanti giocatori passino dall'U19 Eccellenza o dalla Next Gen Cup alle prime squadre. Nei regolamenti non è presente alcuna trattazione sui tassi di abbandono o sulle statistiche di transizione [4, 5, 6, 7, 8, 10, 16]. Non possiamo dire che fornisca un percorso diretto, bensì una strada molto più difficile.
Livelli regionali e controllo centrale
I comitati locali (ad es. Marche, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia) pubblicano online i propri comunicati approvati a livello normativo, inclusi termini di scadenza e criteri minimi di iscrizione[8,11, 13, 15]. Nonostante le differenze regionali, tutti fanno riferimento a manuali approvati a livello nazionale e a delibere del consiglio federale, sottolineando il controllo centrale sullo sport giovanile d'Eccellenza[5, 9]. Resta da vedere se qualche prima squadra FIP sarà interessata a questi talenti.