Vai al contenuto
Lunedì 7 settembre 2026 Rivista indipendente · non affiliata alla Mens Sana Basketball Siena né ad alcuna società
Fuori dall'Arco Fuori dall'Arco Rivista indipendente di basket italiano
Serie A16 squadreRegular season30 giornatePlayoff8 squadreQuarto10 minuti
Serie A

Andare a vedere una partita di basket in Italia: biglietti, curva, riti

Per chi ci va per la prima volta, assistere a una partita di basket professionistico in Italia significa acquistare i biglietti soprattutto tramite piattaforme online o presso le biglietterie dei club, sedersi in settori chiaramente definiti tra cui un settore curva per i tifosi più calorosi, e vivere una routine di gara strutturata all'interno di palazzetti di medie dimensioni che può essere pianificata grazie ad alcuni semplici passaggi pratici basati su come i club italiani stessi organizzano le partite.

Redazione «Fuori dall'Arco»7 settembre 2026Rubrica: Serie A
Forum Assago Parquet 3
Nella foto: Forum Assago Parquet 3 · Foto di Savino Paolella · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Andare a una partita di basket in Italia prevede questi passaggi chiave: I biglietti per la maggior parte delle partite possono essere acquistati online o presso la sede del club, con vendite aggiuntive il giorno della partita alla biglietteria del palazzetto a partire da un orario prestabilito prima della palla a due. Impianti come il Pala Gianni Asti a Torino e il PalaDel Mauro ad Avellino, per esempio, confermano la vendita online affiancata alla vendita ai botteghini a partire da 90 minuti fino a tre ore prima della partita.[Basket Torino ticketing; Avellino Basket ticketing]

Una volta all'interno, i tifosi prendono posto nei consueti settori dello sport italiano: le estremità in curva, le aree laterali di tribuna e i più vicini settori parterre/vip davanti ai canestri. I dettagli di biglietteria di Basket Torino, Avellino Basket e Pallacanestro Trieste specificano tutti diversi settori nominati, impiegando termini come curva, distinti, tribuna e parterre che compaiono anche negli stadi di calcio e nelle descrizioni dei tour degli stadi. Al di fuori del basket, la curva del calcio tende a essere più rumorosa e occupata da gruppi di tifosi appassionati: un documento europeo sugli ultras del 2020 cita per esempio "ULTRAS BRESCIA 1911 EX CURVA NORD" in associazione al settore Curva Nord, mentre Marriott Activities segnala la curva nord dello stadio di San Siro come la casa dei "tifosi più appassionati" dell'Inter.

Acquistare i biglietti è semplice: la maggior parte dei club vende i biglietti online tramite Vivaticket, con vendite aggiuntive presso la sede della società e il giorno della partita al palazzetto. A Torino, il Basket Torino indica la vendita online, la vendita di persona presso la propria sede nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì 10:00‑12:00 e 15:00‑18:00) e tramite agenzie assicurative in città. Gli addetti iniziano la vendita al botteghino del Pala Gianni Asti 90 minuti prima della palla a due il giorno della partita.

Nel frattempo, l'Avellino Basket consiglia l'acquisto online, presso i punti vendita autorizzati ad Avellino, e vendite aggiuntive al PalaDel Mauro dalle 10:00 alle 12:00 al mattino e a partire da tre ore prima della partita nel pomeriggio. gli orari della biglietteria lasciano intendere che l'area del palazzetto sia attiva diverse ore prima della gara.

L'impianto è suddiviso in settori chiaramente denominati: la curva dietro uno o entrambi i canestri, i settori di tribuna laterale e il parterre anteriore dove i posti a sedere sono più vicini al campo. I tariffari dei biglietti definiscono questi settori per prezzo e posizione, con diciture come curva nord, distinti/ovest e Silver. Nei diversi stadi italiani le curve e le zone hanno nomi specifici: recensendo lo Stadio Paolo Mazza su Tripadvisor, l'autore definisce la curva ovest "il settore di casa, il posto dove cantare e saltare" e associa questo al comportamento del tifo locale; mentre nel calcio, Marriott Activities indica la curva nord di San Siro come "la casa dei tifosi più appassionati dell'Inter".

La disposizione dei posti per i tifosi è strutturata: I visitatori possono scegliere dove sedersi in base ai settori a sedere (curva, tribuna, parterre) e al livello di coinvolgimento desiderato. I settori di curva si trovano dietro uno o entrambi i canestri e sono solitamente occupati dai gruppi di tifosi più rumorosi, che organizzano cori, sventolano striscioni e creano in generale un'atmosfera più calda; allo Stadio Paolo Mazza, la curva è il luogo in cui "i tifosi di casa cantano, sventolano bandiere e saltano". Le tribune laterali corrono lungo i fianchi del campo, mentre il parterre è il settore più vicino al parquet, con posti VIP anch'essi disponibili.

Poiché i club del campionato italiano vendono i biglietti e organizzano i tifosi secondo schemi simili, ciò significa che il giorno della partita un appassionato di basket vivrà un evento ben strutturato nel palazzetto di casa, dove potrà scegliere il proprio livello di coinvolgimento. Con capienze interne da 10.000 posti per strutture come la Virtus Segafredo Arena e l'impiego di impianti più intimi da 3.500 posti come il Palazzetto dello Sport di Roma, i club di basket pubblicano disposizioni chiare. La Virtus Segafredo promuove la propria sede come "il tempio del basket e la casa dei tifosi della Virtus", mentre le presenze medie di Brescia mostrano un supporto locale in forte crescita, arrivato a un certo punto a 4.361 spettatori: un segnale chiaro che la curva di crescita è rilevante. Se quindi vi trovate a Roma, ad Avellino o a Bologna, potete aspettarvi di acquistare un biglietto presso il club — o il giorno stesso, recandovi al palazzetto — e prendere posto per assistere a un basket intenso all'interno di un ambiente sportivo strutturato. .

← Altri articoli della rubrica Serie A