Corriere di Siena
SIENA Nella partita dì ieri sì sono affrontati due dei playmaker che incidono dì più sul destino delie proprie squadre. Numeri alla mano, infatti, sia Bobby Brown che Jerel Blassingame mettono il loro zampino nella maggior parte dei canestri delle rispettive squadre, sia con i loro punti che con ì loro assist per i compagni. Brown guida addirittura questa speciale statìstica, mentre Blassingame lo insegue da vicino, al quarto posto (con quasi dieci punti di media conditi con cinque assistenze). Contro il Prokom Brown ha iniziato col piglio dì chi si vuole tenere stretto quel primo posto, infatti dopo soli sette minuti il numero 6 mensanino aveva già messo a referto 11 punti con due assist (tutto il Prokom ne impiegherà dieci per segnarne tredici), mentre il suo diretto avversario spendeva già due falli nel vano tentativo di contenerlo. C'è tempo anche per qualche parola scambiata tra i due in un attimo di acredine nel secondo quarto, ma ogni screzio tra ì due finisce lì. Le sortì cambiano bruscamente e imprevedibilmente nel secondo tempo, quando il Prokom cambia totalmente marcia mentre la Mens Sana si imballa. Stessa sorte tocca ai due playmaker, il rendimento di Bobby cala vistosamente, mentre quello dì Blassingame si impenna. Il numero 10 in maglia gialla costruisce dal nulla una partita monstre, portando dì peso i suoi a rimontare punto per punto, addirittura mette a segno una clamorosa giocata da quattro punti (tripla più fallo) prima di segnare la tripla del pareggio. Bobby ritorna in campo negli ultimi minuti, in tempo per mettere la bomba che riporta il punteggio in parità dopo che i polacchi avevano sorpassato, ma non riesce a trovare nei tempi regolamentari il canestro che sarebbe valso la vittoria. Brown e Blassingame arrivano alla fine della partita con, rispettivamente, 23 e 26 punti, top scorer delle rispettive squadre, a rimarcare ancora l'importanza che questi due giocatori rivestono nell'economìa dei team.
Francesco Anichini