Intervista a Van der Spiegel su Gazzetta
(…) Da lontano che idea si è fatto Tomas del nostro campionato? «L'ho visto diverso da quando ci giocavo io, si fa più contropiede. Con Siena che ha dominato grazie a una pallacanestro più organizzata, con buoni giocatori e un gruppo collaudato. Vista da fuori, la dittatura non era colpa delle concorrenti deboli ma merito dell'Mps, molto forte e ben allenata, con un progetto a lunga scadenza che mancava alle altre e che Milano ora sta portando avanti, essendosi tenuta stretta i giocatori importanti e avendo riportato a casa Hawkins». (…)