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Montepaschi suona la nona

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

Montepaschi, suona la nona!


20 ottobre 2013  Rassegna Stampa
La Nazione
Otto vittorie consecutive in trasferta e dodici in totale. La Montepaschi ha tutta l’intenzione di mantenere aperte queste due serie contro Reggio Emilia.
Questa, però potrebbe essere la partita più difficile. E quindi anche una sfida affascinante.
“Vincere in trasferta – spiega Marco Crespi – ti fa tornare a casa più forte nella testa. E’ test per capire come la squadra riesca a superare le difficoltà quando queste si presentano. Siamo molto curiosi davanti a questo banco di prova”.
Curiosi e preparati. La squadra ha trascorsi ieri più di mezz’ora davanti al video per prendere confidenza con i prossimi avversari.
“Abbiamo diviso in due parti la nostra preparazione tattica – puntualizza il coach della Mens Sana. La prima parte è legata a quanto fatto a Firenze contro il Galatasaray: abbiamo analizzato quei frangenti difensivi in cui dobbiamo aumentare la nostra aggressività sul pallone. Poi ovviamente lo studio applicato alle caratteristiche di Reggio Emilia che gioca bene passandosi il pallone anche in transizione ma tende anche molto ad andare in post basso con Brunner e White. Dovremo fare attenzione anche ai numerosi tagli che caratterizzano il loro gioco. Per questo la nostra difesa dovrà essere concentrata sul lato debole per evitare di concedere punti alle penetrazioni di Cinciarini, White e Brunner”.
Dalla stazza unita al contro game del Galatasaray alla vivacità di Reggio Emilia. In meno di quattro giorni una mini-rivoluzione tattica.
“Penso che ogni partita offra l’occasione di comprendere quanto il piano partita dell’avversario sia sempre diverso: questo può essere un punto di riferimento ma anche l’occasione per mantenere la propria identità.
In questo caso dovremo essere pronti anche a fronteggiare gli innesti dalla panchina perché quando una squadra può inserire dalla panchina un killer come Troy Bell, difenderlo diventa una missione sia per il giocatore che lo prenderà a uomo che per tutta la difesa di squadra”.
Ci sono due serie ampie da mantenere aperte. Ma quella che conta di più non lo è affatto.
Il calendario della Mens Sana propone quattro partite casalinghe nelle prime sei giornate di campionato. Vincere in trasferta sarebbe una specie di jackpot che la formazione bianco verde vu9ole realizzare per andare carica a Monaco ad affrontare un’altra delicata gara di Euroleague.
f.c.

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