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Mps, Janning eHaynes Ora è ufficiale

Scheda d'archivio. Pagina pubblicata su questo dominio quando ospitava il sito della società di Siena. La riportiamo come documento: orari, prezzi e informazioni pratiche non sono più validi e «Fuori dall'Arco» non vende biglietti né abbonamenti.

4 gennaio  Rassegna Stampa

Corriere di Siena

Due nuove maglie biancoverdi sono pronte ad essere tirate fuori dal cassetto. Sono la numero 12 di Matt Janning e la numero 8 di MarQuez Haynes, da ieri ufficialmente giocatori della Mens Sana. E stata Legabasket, alla solita scadenza
delle ore 12.00, a ratificare l’avvenuto tesseramento di Janning e Haynes, scrivendo il lieto fine su di una settimana abbastanza intensa per il mercato (e non solo quello) della Montepaschi e chiarendo pure qualche voce, piuttosto fuori controllo, emersa nel pomeriggio di giovedì vista l’assenza dalla seduta di allenamento del bianco tiratore di Watertown:
in realtà Janning stava in quelle ore mettendo a posto la propria posizione contrattuale (era, in soldoni, in attesa del transfer per il passaggio dal Cibona Zagabria a Siena), quindi nessun retroscena dell’ultim’ ora a scompaginare le carte di un affare già concluso nei giorni precedenti dal club di viale Sciavo. Con Haynes e Janning ad infoltire un reparto piccoli ed esterni che, nelle ultime settimane, si era trovato sguarnito prima di English e poi di Hackett, alla vigilia del match contro la Cimberio (palla a due domani pomeriggio, ore 18.15, al PalaEstra) si propone una questione nuova per
l’annata 2013/2014, il turnover. MarQuez Haynes infatti, possedendo passaporto georgiano, va ad incidere sul numero dei comunitari che già fanno parte del roster e rende necessaria una scelta su chi non mandare a referto: identikit che  corrisponde quasi certamente a quello di Taylor Rochestie, sul conto del quale circolano insistentemente voci di possibile
esodo da Siena (assai gettonata la destinazione Pesaro, dove però si deve prima risolvere con Young e comprendere se davvero il sassarese Fernandez è inarrivabile), ma che in settimana ha coabitato la cabina di regia con lo stesso Haynes e che, in mancanza di rescissioni contrattuali,  almeno per questo weekend rimane parte del roster mensanino.
Punto interrogativo sul quale saranno coach Marco Crespi ed il club ad esprimersi in questa giornata di sabato, o addirittura nella mattinata di domenica, anche in virtù della necessità di valutare fino all’ultimo minuto quanto Haynes e Janning possano in queste ore garantire sul piano cestistico, e ancor più tattico, per una Montepaschi con la quale hanno appena iniziato a “dialogare” in allenamento. Ciò che è sicuro è che il rendimento di Rochestie nelle ultime
settimane ha patito una preoccupante involuzione, tale da poter aver segnato il destino dell’ex playmaker di Biella anche in virtù della fiducia sempre maggiore che la Mens Sana sta accordando a Erick Green e David Cournooh.
La vigilia dell’ennesimo confronto con quella Varese che nel giugno scorso fu agguerrita avversaria di una semifinale per il titolo tanto bella quanto nervosa (e che ad inizio ottobre in viale Sclavo ne ha presi 15 nella gara secca che ha assegnato la Supercoppa), vive pure su di un altro dubbio. Riguarda le condizioni fisiche di Othello Hunter: il centro
titolare dei tricolori ha ripreso ad allenarsi col freno a mano tirato, domani potrebbe esserci ma quanto possa dare (dopo quasi tre settimane di stop agonistico) è difficile comprenderlo.

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